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Interruzione della NASpI, benefici per i soggetti esposti all’amianto e pensionamento anticipato

10 Marzo 2026
Interruzione della NASpI, benefici per i soggetti esposti all’amianto e pensionamento anticipato

L’INPS - con Messaggio del 4 marzo 2026, n. 762 (non ancora pubblicato sul sito dell’Istituto) - ha precisato come si coordinano NASpI e raggiungimento dei requisiti per il pensionamento anticipato per effetto dei benefici previsti per i soggetti esposti ad amianto (ovvero il riconoscimento, ai fini pensionistici, di una maggiorazione, a coefficiente 1,5, per i periodi di lavoro esposti ad amianto superiori a 10 anni o per le ipotesi di malattia professionale conseguenti all'esposizione all'amianto).

Se l'aggiornamento del conto assicurativo, per effetto del riconoscimento di tale beneficio da parte dell'INAIL intervenuto a seguito di sentenza, avvenisse in costanza di fruizione della NASpI e comportasse il perfezionamento del diritto alla pensione anticipata, l'assicurato decadrebbe dalla NASpI dal primo giorno del mese successivo al provvedimento di riconoscimento.

Qualora il riconoscimento della maggiorazione intervenisse successivamente all'integrale fruizione della NASpI, ove il requisito pensionistico risultasse maturato in dati precedenti alla fruizione della NASpI o in corso della stessa, la prestazione di disoccupazione non decadrebbe e pertanto non verrebbe recuperata.

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