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IMPOSIZIONE FISCALE

Tassazione convenzionale e fringe benefit in caso di attività all’estero: i chiarimenti dell’AE

16 Febbraio 2026
Tassazione convenzionale e fringe benefit in caso di attività all’estero: i chiarimenti dell’AE

L’Agenzia delle Entrate - con Risposta ad Interpello 12 febbraio 2026, n. 37 - ha chiarito il trattamento fiscale applicabile ai compensi in natura e differiti maturati in periodi d'imposta nei quali il reddito di lavoro dipendente è stato determinato in base alle retribuzioni convenzionali.

Al riguardo, l’AE ha precisato che non devono essere tassati analiticamente perché assorbiti dal regime forfettario di tassazione delle retribuzioni convenzionali i compensi in natura e differiti maturati dal contribuente residente fiscalmente in Italia, che ha lavorato all’estero, in via continuativa e con rapporto esclusivo di dipendente e ha soggiornato nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di 12 mesi.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Agenzia delle Entrate chiarisce che compensi in natura e differiti maturati durante periodi con retribuzioni convenzionali non devono essere tassati separatamente, ma sono inclusi nel regime forfettario.