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Assegno di invalidità e diritto internazionale: l’intervento della CGUE

29 Gennaio 2026
Assegno di invalidità e diritto internazionale: l’intervento della CGUE

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea - con sentenza del 22 gennaio 2026, causa C-633/24 - si è espressa in merito al possibile riconoscimento della domanda di assegno ordinario di invalidità e per l’integrazione al minimo dopo che il ricorrente aveva versato contributi in Svizzera tra il 1991 e il 1994 e successivamente in Italia (2002-2012), cui si aggiungeva un periodo di contribuzione figurativa per disoccupazione (2012-2013).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La CGUE, con sentenza del 22 gennaio 2026, ha stabilito che i contributi versati in altri Stati UE devono essere considerati validi per il riconoscimento di assegni di invalidità e integrazione al minimo, condannando la normativa italiana discriminatoria.