
La Cassazione – ordinanza del 2 agosto 2025, n. 22289 – ha affermato che posticipare il giorno di riposo di un lavoratore non comporta, per il datore di lavoro, l’obbligo del risarcimento del danno da usura psico-fisica, in quanto il lavoratore non aveva perso definitivamente il riposo, ma lo aveva comunque usufruito in un giorno diverso, seppur senza il rispetto dell'intervallo temporale di 7 giorni.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati