
La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301, contenente il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, all’art. 1, commi da 164 a 174, 176, e 840 interviene in materia di ammortizzatori sociali.
In particolare, i commi da 164 a 174 prorogano per il 2026 alcune misure di sostegno al reddito: indennità per i lavoratori della pesca e dei call-center, integrazione al reddito per i dipendenti ex-Ilva, trattamento straordinario di integrazione salariale per le imprese che operano in aree di crisi industriale complessa, o che cessano l’attività, o coinvolte da processi di riorganizzazione o di crisi aziendale, o che stipulano contratti di solidarietà, per le imprese di interesse strategico nazionale.
Il comma 176 prevede l’erogazione in 2 rate della liquidazione anticipata della NASpI che può essere richiesta dal beneficiario come incentivo all’autoimprenditorialità.
Il comma 840, in merito all’indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo, innalza da 30.000 a 35.000 euro il tetto massimo di reddito dichiarato al di sotto del quale è possibile avere accesso al beneficio e prevede un regime derogatorio più favorevole per i lavoratori del cinema e dell’audiovisivo.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati