Guida
CU 2026 - GUIDA ALLA COMPILAZIONE

Certificazione Unica 2026 - Guida alla compilazione - 14. Lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 2 Marzo 2026
Certificazione Unica 2026 - Guida alla compilazione - 14. Lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi

La Certificazione Unica deve essere predisposta ed inviata anche ai soggetti percettori di redditi da lavoro autonomo o redditi diversi che abbiano subito delle ritenute alla fonte a titolo d’imposta o di acconto.
La Certificazione qui in esame, dunque, è suddivisibile in tre “tipologie”:
- quella che censisce i redditi da lavoro autonomo non esercitati abitualmente da esporre nella dichiarazione dei redditi precompilata e che pertanto dovrà essere trasmessa all’Amministrazione finanziaria entro il 16 marzo 2026;
- quella relativa ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale ovvero alle provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procaccia­mento di affari da inviare entro il 30 aprile 2026;
- quella non utile alla dichiarazione dei redditi precompilata e che può essere trasmessa entro i termini di presentazione dell’annuale dichiarazione dei sostituti d’imposta – Modello 770: per il 2026 il termine è fissato al 31 ottobre 2026 ma posticipato al 2 novembre 2026.

 

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dal 2024, è stato abrogato l'obbligo di rilascio della certificazione unica per i compensi erogati a soggetti minimi e forfettari. La certificazione va comunque consegnata per attestare i redditi corrisposti agli eredi del percettore. Le novità includono l'eliminazione di alcune opzioni relative ai redditi da prestazioni sportive e modifiche alle tipologie reddituali da indicare nei modelli dichiarativi.