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Dichiarazione 730/2025 - Guida alla compilazione

Dichiarazione 730/2025 - Guida alla compilazione - 3. Quadro A – Redditi dei terreni

di Marco Bomben | 28 Marzo 2025
Dichiarazione 730/2025 - Guida alla compilazione - 3. Quadro A – Redditi dei terreni

Il quadro A si compone di un’unica sezione e deve essere compilato dal contribuente che possiede, a qualunque titolo, terreni ubicati nel territorio dello Stato, iscritti o che devono essere iscritti in catasto con attribuzione di rendita. Per potere individuare correttamente le regole di tassazione dei terreni, occorre tenere in considerazione l’effetto sostitutivo IMU-IRPEF. Si ricorda che, in generale, i terreni non affittati sono soggetti ad IMU e, quindi, non scontano l’IRPEF né le relative addizionali sul reddito dominicale. Tale reddito dovrà comunque essere indicato in dichiarazione, ma non parteciperà poi al calcolo del reddito complessivo. Il quadro A di quest’anno accoglie il nuovo regime agevolato previsto per i redditi dominicali e agricoli di coltivatori e diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola nonché la nuova casella di colonna 11 da barrare qualora il rigo sia compilato per l’attività agricola diretta alla produzione di vegetali tramite l'utilizzo di immobili oggetto di censimento al catasto dei fabbricati, così come previsto dall’art. 32, comma 2, lett. b-bis) del TUIR.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il quadro A del modello 730 deve essere compilato dai proprietari o detentori di terreni situati in Italia con rendita catastale. Non devono dichiarare i terreni all'estero, dati in affitto per usi non agricoli o pertinenze di fabbricati urbani. Il reddito dei terreni è composto dal reddito dominicale (possesso) e agrario (attività agricola). Per i coltivatori diretti e IAP iscritti nella previdenza agricola, i redditi dominicali e agrari sono esenti IRPEF fino a 10.000 euro nel 2024-2025.