Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di Giurisprudenza 16 gennaio 2026, n. 630

di Benedetta Cargnel | 16 Gennaio 2026
Rassegna di Giurisprudenza 16 gennaio 2026, n. 630

Il Fatto

Un professionista  si opponeva alla richiesta della sua cassa previdenziale di restituzione di somme indebitamente erogate a titolo di pensione di vecchiaia per un errore di calcolo.

I il Tribunale e la Corte d’Appello confermavano la sussistenza dell'indebito e la legittimità del recupero entro i termini di prescrizione.

Il ricorrente ricorreva per cassazione eccependo la prescrizione e la natura privata dell'ente.

Il Diritto

La corte ricorda che la trasformazione della Cassa professionale in fondazione privata non ha rimosso il carattere pubblicistico della sua attività istituzionale di previdenza obbligatoria. E che il potere di rettificare la misura della pensione può essere esercitato entro il termine di prescrizione decennale.

La corte pertanto rigetta il ricorso.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Cassazione conferma il recupero delle somme indebitamente erogate da una cassa previdenziale, ritenendo valido il potere di rettifica entro i termini di prescrizione decennale.