L'Opinione
IMPOSIZIONE FISCALE

Maxi-deduzione del costo del lavoro: beneficio anche per il CPB 2025-2026

di Giuseppe Buscema | 16 Ottobre 2026
Maxi-deduzione del costo del lavoro: beneficio anche per il CPB 2025-2026

In vista della scadenza del 2 novembre 2026 per la dichiarazione dei redditi, occorre verificare i requisiti per la maxi-deduzione del costo del lavoro relativa alle nuove assunzioni a tempo indeterminato. Per le adesioni al concordato preventivo biennale 2025-2026, la maggiorazione può rettificare il reddito concordato; la novità non riguarda il biennio 2024-2025. Determinanti il duplice incremento occupazionale e il calcolo del costo agevolabile.

Tra i controlli prima dell’invio della dichiarazione dei redditi 2026, è utile verificare l’applicazione della maxi-deduzione del costo del lavoro dei lavoratori assunti a tempo indeterminato.

Quest’anno, tra le novità, figura la possibilità di fruire dell’agevolazione anche per i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale. Tale possibilità riguarda, tuttavia, esclusivamente le adesioni relative al biennio 2025-2026.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 216/2023 prevede una maggiorazione del 20-30% sui costi del personale per nuove assunzioni a tempo indeterminato, estesa fino al 2027. Per usufruirne, serve un duplice incremento occupazionale e il calcolo sul costo agevolabile.