L'Opinione
RETRIBUZIONE

Il salario giusto tra Costituzione e contrattazione collettiva

di Giuseppe Buscema | 27 Maggio 2026
Il salario giusto tra Costituzione e contrattazione collettiva

Il contributo analizza l’articolo 7 del D.L. n. 62/2026 in materia di salario giusto, evidenziandone la funzione di rafforzamento della centralità della contrattazione collettiva nell’attuazione dell’articolo 36 della Costituzione. L’intervento legislativo viene letto come un tentativo di coniugare tutela della dignità del lavoro, contrasto al dumping sociale e valorizzazione delle relazioni industriali, attribuendo ai CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative il ruolo di parametro per la determinazione del trattamento economico adeguato. L’analisi si sofferma inoltre sul rapporto tra proporzionalità e sufficienza della retribuzione, sul ruolo del giudice nella verifica del rispetto del precetto costituzionale e sui possibili profili interpretativi e applicativi della nuova disciplina, anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e di legittimità.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'articolo 7 del D.L. 62/2026 rafforza la contrattazione collettiva per determinare il salario giusto, garantendo dignità e adeguatezza retributiva, con riferimento ai CCNL delle organizzazioni più rappresentative.