
La Cassazione ribalta la linea del Ministero del Lavoro: le sanzioni non rientrano nel calcolo dello “scostamento lieve” ai fini del rilascio del DURC, per attestare la regolarità contributiva. Le sanzioni non entrano nel calcolo della soglia di 150 euro che delimita lo “scostamento non grave” ai fini del DURC. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con l’Ordinanza n. 8132/2026 , ribaltando l’impostazione del Ministero del Lavoro (ma anche dell’INPS). L’intervento apre una questione, nel solco della tradizione tutta italiana: quello delle regole che cambiano a seconda di chi le interpreta.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati