L'Opinione
LAVORO SUBORDINATO

Patto di non concorrenza e determinabilità del corrispettivo: la Cassazione ribadisce i criteri di validità

di Massimo Braghin | 20 Marzo 2026
Patto di non concorrenza e determinabilità del corrispettivo: la Cassazione ribadisce i criteri di validità

La recente Ordinanza n. 436 dell’8 gennaio 2026 della Corte di Cassazione offre l’occasione per tornare su un tema centrale nella disciplina dei rapporti di lavoro subordinato: la validità del patto di non concorrenza e, in particolare, il requisito della determinatezza o determinabilità del corrispettivo. La pronuncia chiarisce la distinzione tra determinabilità del compenso e la sua congruità, confermando un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato e fornendo indicazioni operative rilevanti per la prassi.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 436/2026, ha confermato la validità di un patto di non concorrenza, distinguendo tra determinabilità e congruità del corrispettivo. Il compenso, pur parametrato alla durata del rapporto, è stato ritenuto determinabile e non simbolico.