L'Opinione
IMPOSIZIONE FISCALE

Il nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati: no a preclusione in caso di aspettativa

di Massimo Braghin | 5 Gennaio 2026
Il nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati: no a preclusione in caso di aspettativa

Il D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209 introduce un nuovo regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati, applicabile dal 2024. I redditi prodotti in Italia sono tassati al 50% fino a 600.000 euro, a condizione che il lavoratore non sia stato residente in Italia nei tre anni precedenti. La Risposta n. 317/2025 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce che il regime si applica anche ai lavoratori che rientrano dopo un periodo di aspettativa non retribuita, senza necessità di una discontinuità con il precedente impiego.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 209/2023 introduce un regime fiscale agevolato per lavoratori impatriati, tassando al 50% i redditi fino a 600.000 euro. La Risposta n. 317/2025 conferma l'accesso al regime anche dopo aspettativa non retribuita, senza necessità di discontinuità lavorativa.