Commento
LAVORO SUBORDINATO

Professionista medico in struttura privata e indici di subordinazione: prevalenza delle modalità effettive della prestazione sul nomen iuris

di Giovanni Improta | 7 Aprile 2026
Professionista medico in struttura privata e indici di subordinazione: prevalenza delle modalità effettive della prestazione sul nomen iuris

Nell'Ordinanza n. 2341/2026  in esame, la Suprema Corte in tema di accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro autonomo, ha precisato che a tali fini assume rilievo decisivo l’effettiva modalità di svolgimento della prestazione e non la qualificazione formale attribuita dalle parti, ribadendo che la sussistenza del vincolo di subordinazione può essere desunta da una pluralità di indici sintomatici, quali la continuità della prestazione, lo stabile inserimento nell’organizzazione aziendale e l’assoggettamento a poteri conformativi della struttura.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione ha confermato la natura subordinata del rapporto di lavoro tra un medico e un ospedale, basandosi su indici come l'inserimento stabile nell'organizzazione, la continuità della prestazione e i poteri direttivi dell'ospedale.