
Il cittadino italiano che torna dopo 3 anni di permanenza all’estero iniziando un rapporto di lavoro con un datore di lavoro italiano dello stesso gruppo esteri per cui lavorava prima del rientro non può beneficiare del nuovo regime “impatriati” perché non è soddisfatto il requisito dei 6 anni all’estero richiesti in caso di continuità del rapporto contrattuale, così l’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 54/E/2026.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati