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FINE RAPPORTO DI LAVORO

Contestazione inviata ad un indirizzo sbagliato: licenziamento illegittimo

a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 10 Marzo 2026
Contestazione inviata ad un indirizzo sbagliato: licenziamento illegittimo

La contestazione al dipendente costituisce un momento essenziale di garanzia del procedimento disciplinare, in quanto è l'atto che porta a conoscenza del dipendente l'addebito e che lo mette dunque in condizione di apprestare le proprie difese ed esporre le proprie giustificazioni, anche nel corso di una eventuale audizione; se è inviata ad un indirizzo sbagliato, pertanto, il licenziamento è da considerarsi illegittimo, così la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 3857/2026 .

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione, con Sentenza n. 3857/2026, ha stabilito che il licenziamento è illegittimo se la contestazione disciplinare è inviata a un indirizzo errato, compromettendo il diritto di difesa del dipendente.