Circolare monografica
SMART WORKING

Smart working e sicurezza 2026: informativa, responsabilità e nuovi obblighi per le imprese

"Informativa sui rischi" come fulcro del sistema di tutela applicabile alle prestazioni rese in modalità agile

di Federico Contini - Studio Garbelli | 8 Aprile 2026
Smart working e sicurezza 2026: informativa, responsabilità e nuovi obblighi per le imprese

L’articolo 11 della Legge 11 marzo 2026, n. 34 (Legge annuale PMI) individua nell’Informativa sui rischi il fulcro del sistema di tutela applicabile alle prestazioni rese in modalità agile. Da 2 a 4 mesi di arresto e multe da 1.708,61 a 7.403,96 euro: è quanto rischiano i datori di lavoro, dal 7 aprile 2026, se non inviano l'informativa scritta - da fornire almeno annualmente - ai dipendenti in smart working e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, riguardante gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La scelta del legislatore appare coerente con la natura stessa dello smart working, che si svolge al di fuori dei locali aziendali e in luoghi che il datore di lavoro non può conoscere, verificare o organizzare direttamente.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'articolo 11 della Legge 34/2026 impone ai datori di lavoro di fornire annualmente un'informativa sui rischi ai dipendenti in smart working, pena sanzioni. L'informativa, personalizzata e aggiornabile, è lo strumento principale per trasferire conoscenze e indicazioni operative. Il lavoratore diventa attivamente coinvolto nella gestione della propria sicurezza.