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RETRIBUZIONE

Trasparenza retributiva: principi ispiratori della direttiva, soggetti destinatari e definizioni

Presupposti della riforma, principi ispiratori, soggetti destinatari e definizioni

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 27 Marzo 2026
Trasparenza retributiva: principi ispiratori della direttiva, soggetti destinatari e definizioni

Il principio secondo cui a parità di lavoro deve corrispondere pari retribuzione rappresenta uno dei cardini della tutela contro le discriminazioni nel rapporto di lavoro. In attuazione della Direttiva UE 2023/970 , il Consiglio dei Ministri del 5 febbraio 2026 ha approvato, in esame preliminare, lo schema di decreto legislativo volto a rafforzare l’effettiva parità salariale tra uomini e donne, mediante strumenti di trasparenza retributiva e specifici meccanismi di applicazione.

Il presente contributo - in attesa di conoscere il testo normativo definitivo adottato dal Legislatore italiano - analizza i presupposti fondamentali della riforma, soffermandosi sui principi ispiratori, sui soggetti destinatari e sulle definizioni normative che costituiscono la base dell’intero impianto regolatorio.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Direttiva UE 2023/970 mira a garantire la parità retributiva tra uomini e donne, introducendo strumenti di trasparenza salariale e meccanismi di tutela. Il decreto legislativo italiano recepisce questi principi, con alcune differenze nell'ambito di applicazione e nelle definizioni.