Circolare monografica
AGEVOLAZIONI E CONTRIBUTI

Le agevolazioni previste dal Decreto Coesione

Incentivi alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, Bonus Giovani under 35, Incremento occupazionale e Bonus Donne

di Giovanni Cruciani | 10 Marzo 2026
Le agevolazioni previste dal Decreto Coesione

Il Decreto Coesione, D.L. n. 60/2024 convertito con modificazioni in Legge n. 95/2024 introduce nuove agevolazioni contributive, temporanee, che si aggiungono al panorama degli incentivi alle imprese che assumono.

Sono provvedimenti di natura temporanea e cioè che hanno una limitata validità nel tempo legata alle assunzioni da effettuare nel periodo ed entro la quota di stanziamento economico prevista.

La misura ha terminato i suoi effetti con le assunzioni perfezionate entro il 31 dicembre 2025. Tuttavia, il c.d. Decreto Milleproroghe (D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26) avrebbe dovuto, secondo anticipazioni recepite a mezzo stampa, prorogare ulteriormente l’intervento per le assunzioni effettuate anche per l’anno 2026. Però, nel testo del Decreto tale proroga non è stata inserita anche se, successivamente grazie ad un emendamento introdotto nella legge di conversione alcune proroghe sono state introdotte, come vedremo.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il testo descrive gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato in Italia, validi fino al 30 aprile 2026. Le imprese possono beneficiare di un esonero contributivo del 70% (100% con incremento occupazionale) sui contributi previdenziali, con tetti massimi mensili di €500 (€650 nel Mezzogiorno). Gli incentivi sono rivolti a giovani under 35 e donne svantaggiate, non cumulabili con altri benefici simili.