Evoluzione/novità

IA e responsabilità civile: chi risponde quando l’algoritmo sbaglia?

di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 27 Gennaio 2026
IA e responsabilità civile: chi risponde quando l’algoritmo sbaglia?

La diffusione dell’Intelligenza Artificiale nei processi decisionali e operativi delle imprese solleva interrogativi centrali in tema di responsabilità civile. Errori algoritmici, decisioni discriminatorie, danni economici o personali causati dall’uso dell’AI impongono una riflessione su chi debba rispondere e secondo quali criteri. L’articolo analizza il quadro europeo della responsabilità connessa all’AI, alla luce dell’AI Act, delle regole sulla responsabilità da prodotto e delle prospettive di riforma in materia di AI liability. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della tracciabilità, della supervisione umana e dei sistemi di governance come strumenti di prevenzione e di allocazione del rischio.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'AI complica la responsabilità civile, richiedendo un approccio distribuito tra fornitori e utilizzatori. L'AI Act impone obblighi di progettazione, documentazione e supervisione umana per prevenire danni. La prova del nesso causale è difficile, ma la tracciabilità aiuta. Contratti e assicurazioni gestiscono il rischio.