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Dichiarazioni d’intento false: quando il fornitore risponde dell’IVA

19 Ottobre 2026
Dichiarazioni d’intento false: quando il fornitore risponde dell’IVA

La dichiarazione d’intento formalmente regolare non mette al riparo il fornitore dal recupero dell’IVA quando il documento contiene attestazioni false sui requisiti per acquistare senza applicazione dell’imposta: in sintesi, questa la pronuncia della Cassazione n. 26019 del 1° ottobre 2026.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dichiarazioni d'intento false annullano l'esenzione IVA. Il fornitore deve dimostrare diligenza e buona fede. Cassazione, sentenza n. 26019/2026.