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Invio CPB con sorpresa: il sistema "anticipa" la scadenza al 30 settembre

5 Ottobre 2026
Invio CPB con sorpresa: il sistema "anticipa" la scadenza al 30 settembre

Scadenza anticipata a nostra insaputa, verrebbe da dire. Ma il problema sarebbe solo tecnico: in arrivo una soluzione per gli invii del Concordato Preventivo Biennale 2026/2027.

Sorpresa poco gradita per alcuni professionisti alle prese con l’invio delle dichiarazioni e con l’adesione al Concordato Preventivo Biennale 2026/2027.

A seguito della trasmissione, infatti, il sistema dell’Agenzia delle Entrate ha restituito un messaggio decisamente allarmante: l’adesione al CPB sarebbe dovuta essere effettuata entro il 30 settembre 2026 e, di conseguenza, quella inviata successivamente non potrebbe essere considerata validamente presentata.

Una sorta di “scadenza anticipata a nostra insaputa”.

Tutto lascia pensare, però, non a un’improvvisa modifica dei termini, bensì a un disallineamento tecnico dei sistemi informatici, che non sarebbero stati ancora adeguati alle disposizioni normative più recenti.

Il problema, tuttavia, non è solo formale. Chi riceve quella comunicazione si trova infatti nero su bianco un’attestazione ufficiale secondo cui l’adesione non sarebbe andata a buon fine, con tutte le comprensibili preoccupazioni del caso.

Aggiornamento -  Le prime indicazioni fanno però pensare a una soluzione in tempi rapidi.

Il falso allarme dovrebbe essere eliminato per i prossimi invii e, soprattutto, per chi ha già ricevuto il messaggio di scarto non dovrebbe essere necessario trasmettere nuovamente il modello.

Si attende ora l’adeguamento definitivo delle procedure e, auspicabilmente, una comunicazione ufficiale che faccia chiarezza.

Morale: prima di considerare “fuori termine” un CPB, meglio verificare. Questa volta potrebbe essere il software ad essere rimasto indietro rispetto alla norma. 

Sullo stesso argomento:Concordato preventivo biennale

Questo documento fa parte del FocusCPB 2026/2027