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Accertamento e riscossione

CPB 2026-2027: nei Cassetti fiscali le comunicazioni per nuovi ingressi e rinnovi

23 Settembre 2026
CPB 2026-2027: nei Cassetti fiscali le comunicazioni per nuovi ingressi e rinnovi

Sono arrivate nei Cassetti fiscali dei contribuenti soggetti agli ISA le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate sul concordato preventivo biennale 2026-2027.

Le lettere hanno contenuti differenti a seconda che il contribuente debba valutare l’adesione per la prima volta oppure il rinnovo dopo il biennio 2024-2025.

Il Cassetto fiscale contiene infatti una specifica sezione dedicata ai dati del Concordato preventivo biennale.

Per chi è già stato nel CPB nel biennio precedente, la comunicazione richiama soprattutto i benefici aggiuntivi riconosciuti in caso di rinnovo dal D.Lgs. n. 148/2026.

In particolare, dal biennio 2026-2027 l’esonero dal visto di conformità per la compensazione sale a 100.000 euro annui per i crediti IVA e a 70.000 euro per imposte dirette e IRAP; fino a 100.000 euro opera anche l’esonero dal visto o dalla garanzia per i rimborsi IVA.

I termini di decadenza per l’accertamento sono inoltre anticipati di due anni e, per le imposte relative al 2026 e 2027 versate ratealmente ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 241/1997, non sono dovuti interessi di rateazione.

A chi rinnova è riservata anche la possibilità di aderire al ravvedimento speciale per i periodi d’imposta 2020-2023, ulteriore elemento che la comunicazione considera nella valutazione di convenienza.

Per i contribuenti che valutano invece il primo ingresso nel CPB, la lettera riepiloga le informazioni utilizzate nella costruzione della proposta: dati dichiarati ai fini ISA, modello Redditi, altre banche dati disponibili e andamento delle redditività individuali e settoriali.

Viene inoltre riportato il punteggio ISA, distinguendo tra

  • fascia 0-5,99,
  • fascia 6-7,99 e
  • fascia 8-10, quest’ultima collegata all’accesso ai benefici premiali.

La comunicazione ricorda anche che Agenzia delle Entrate e Guardia di finanza programmano una maggiore capacità operativa nei confronti dei contribuenti che non aderiscono al concordato o ne decadono: non si tratta di un accertamento automatico, ma di un criterio di programmazione dei controlli.

Per il biennio 2026-2027 il termine normativo per aderire alla proposta è stato differito al 31 ottobre 2026; cadendo di sabato, la scadenza operativa slitta al 2 novembre.

Sullo stesso argomento:Concordato preventivo biennale

Questo documento fa parte del FocusCPB 2026/2027