
Le rate dei piani di rateizzazione “ordinari” e quelle dovute nell’ambito delle Definizioni agevolate possono essere pagate anche mediante addebito diretto sul conto corrente.
La possibilità riguarda, quindi, sia le dilazioni disciplinate dall’art. 19 del D.P.R. n. 602/1973 sia i piani riferiti alle Rottamazioni delle cartelle.
Tra queste rilevano:
Per i piani di rateizzazione ex art. 19, il contribuente deve accedere all’area riservata cittadini e imprese e utilizzare il servizio dedicato all’attivazione/revoca del mandato SDD.
Una volta compilato il form, il sistema invia una prima e-mail di presa in carico e, dopo le necessarie verifiche, la comunicazione di conferma.
L’addebito diventa operativo a partire dalla rata in scadenza decorsi 30 giorni dalla consegna del mandato: le rate che scadono prima devono quindi essere pagate con le altre modalità disponibili. La domiciliazione può essere attivata anche su un conto intestato a un soggetto diverso, purché autorizzato.
La procedura è disponibile anche per i piani di Definizione agevolata.
Per i piani di definizione agevolata, il contribuente deve accedere all’area riservata cittadini e imprese, e, utilizzando il servizio Definizione agevolata - Attiva/revoca mandato SSD piani definizione agevolata, selezionare il piano di Definizione agevolata su cui si vuole attivare la domiciliazione bancaria inserendo i dati richiesti dal form.
Anche in questo caso viene inviata prima la presa in carico e successivamente la conferma, nella quale è indicata la rata che sarà effettivamente addebitata.
Particolare attenzione va prestata alle scadenze: se la conferma non arriva entro i 10 giorni lavorativi antecedenti la rata, il contribuente deve provvedere al pagamento con le altre modalità previste.
L’addebito diretto sarà efficace dalla rata indicata nella successiva e-mail di conferma.
Il meccanismo assume rilievo immediato per la Rottamazione-quinquies: il 30 settembre 2026 scade la seconda rata del piano rateale.
Pertanto, chi intende affidarsi alla domiciliazione deve verificare di aver ricevuto la conferma dell’attivazione entro il 16 settembre 2026.
In mancanza, la rata del 30 settembre dovrà essere pagata con altra modalità.
Per la quinquies la puntualità è particolarmente importante: nel piano rateale l’inefficacia della definizione scatta in caso di omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata; la tolleranza di cinque giorni è prevista per l’unica rata o, in caso di rateazione, per l’ultima rata del piano, non per la seconda rata del 30 settembre.
La domiciliazione può infine essere richiesta, sia per le rateizzazioni sia per la Definizione agevolata, anche presso lo sportello territoriale o tramite lo sportello online.
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