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Accertamento e riscossione

CPB: in arrivo il “premio fedeltà” per chi rinnova il patto con il Fisco

29 Luglio 2026
CPB: in arrivo il “premio fedeltà” per chi rinnova il patto con il Fisco

In arrivo incentivi ad hoc per i contribuenti che rinnovano il concordato preventivo biennale (CPB). Il Decreto Omnibus, correttivo della delega fiscale, nel testo bollinato sottoposto all’attenzione del Parlamento una settimana fa prepara un pacchetto di incentivi per “fidelizzare” le partite IVA.

Verranno premiati, in particolare, coloro che:

  • dopo il primo biennio di adesione (2024-2025),
  • scelgono di proseguire nel rapporto con il Fisco anche per il 2026-2027.

Le misure, ancora in fase di definizione, puntano a rendere più conveniente la conferma dell’adesione e a premiare i contribuenti più collaborativi.

Tra le ipotesi più concrete c’è l’esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione dei crediti:

  • fino a 100.000 euro per l’IVA
  • fino a 70.000 euro per imposte dirette e IRAP.

Sul tavolo anche l’esclusione del visto o della garanzia, per i rimborsi IVA fino a 100.000 euro, con l’obiettivo di alleggerire gli adempimenti e velocizzare la gestione fiscale.

ll pacchetto di misure potrebbe includere anche una riduzione di due anni dei termini di accertamento e lo stop agli interessi sui versamenti rateali derivanti dalle dichiarazioni dei redditi. In parallelo, non si esclude un tentativo parlamentare per reintrodurre il ravvedimento speciale, cioè la possibilità di regolarizzare il passato per chi accetta il patto sul futuro, anche se la misura resta più complessa sul piano delle coperture.

Riferimenti normativi:

Sullo stesso argomento:Concordato preventivo biennale

Questo documento fa parte del FocusCPB 2026/2027