
In arrivo incentivi ad hoc per i contribuenti che rinnovano il concordato preventivo biennale (CPB). Il Decreto Omnibus, correttivo della delega fiscale, nel testo bollinato sottoposto all’attenzione del Parlamento una settimana fa prepara un pacchetto di incentivi per “fidelizzare” le partite IVA.
Verranno premiati, in particolare, coloro che:
Le misure, ancora in fase di definizione, puntano a rendere più conveniente la conferma dell’adesione e a premiare i contribuenti più collaborativi.
Tra le ipotesi più concrete c’è l’esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione dei crediti:
Sul tavolo anche l’esclusione del visto o della garanzia, per i rimborsi IVA fino a 100.000 euro, con l’obiettivo di alleggerire gli adempimenti e velocizzare la gestione fiscale.
ll pacchetto di misure potrebbe includere anche una riduzione di due anni dei termini di accertamento e lo stop agli interessi sui versamenti rateali derivanti dalle dichiarazioni dei redditi. In parallelo, non si esclude un tentativo parlamentare per reintrodurre il ravvedimento speciale, cioè la possibilità di regolarizzare il passato per chi accetta il patto sul futuro, anche se la misura resta più complessa sul piano delle coperture.
Riferimenti normativi:
Sullo stesso argomento:Concordato preventivo biennale
Questo documento fa parte del FocusCPB 2026/2027
Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati