
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER), con un comunicato stampa pubblicato in data 27 luglio 2026 , ha ricordato le prossime scadenze relative alle definizioni agevolate delle cartelle esattoriali: rottamazione-quater e quinquies.
Il 31 luglio 2026 rappresenta il termine per il versamento della prima o dell’unica rata della Rottamazione-quinquies introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, nonché della tredicesima rata della Rottamazione-quater e della quinta rata per i c.d. soggetti riammessi alla “quater” ex art. 3-bis del D.L. n. 202/2024.
Per tutti gli adempimenti trova applicazione la tolleranza di cinque giorni prevista dalla legge, con versamenti considerati tempestivi se effettuati entro il 5 agosto 2026.
Il pagamento deve essere eseguito utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza contenuti nella Comunicazione delle somme dovute.
I contribuenti che necessitano di recuperare tale comunicazione possono scaricarne una copia
La documentazione può essere richiesta anche dall’area pubblica del sito, senza necessità di autenticazione, mediante l’invio di una richiesta con allegato un documento di riconoscimento.
Le somme dovute possono essere versate presso banche, uffici postali, tabaccherie e ricevitorie abilitate, sportelli Atm aderenti, oppure tramite i servizi telematici messi a disposizione dagli istituti di credito, da Poste Italiane e dagli altri Prestatori di servizi di pagamento aderenti al nodo pagoPa.
È inoltre possibile effettuare il pagamento attraverso il sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione, l’app Equiclick o direttamente agli sportelli dell’ente, previo appuntamento.
Per la Rottamazione-quinquies, in caso di pagamento in unica soluzione, la normativa riconosce cinque giorni di tolleranza rispetto alla scadenza ordinaria. Di conseguenza, il versamento effettuato entro il 5 agosto 2026 sarà considerato tempestivo.
Oltre tale termine si perderanno i benefici della definizione agevolata.
Per chi ha scelto il pagamento rateale, invece, la legge prevede l’inefficacia della procedura in caso di mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive. Anche per l’ultima rata del piano, così come per il pagamento in unica soluzione, trova applicazione il termine di tolleranza di cinque giorni.
Anche per la Rottamazione-quater saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro il 5 agosto 2026.
In caso di mancato versamento, pagamento oltre il termine massimo o versamento parziale, il contribuente perderà i benefici della definizione agevolata e gli importi già pagati saranno acquisiti a titolo di acconto sulle somme complessivamente dovute.
Per agevolare la gestione delle diverse scadenze, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inoltre reso disponibile sul proprio sito un calendario riepilogativo delle definizioni agevolate ancora in corso, con la possibilità di consultare i termini di pagamento e salvarli come promemoria sul proprio dispositivo.
Riferimenti normativi:
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