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Locazioni brevi poste in essere dal proprietario con ritenuta operata: come gestirla in Redditi PF 2026

20 Luglio 2026
Locazioni brevi poste in essere dal proprietario con ritenuta operata: come gestirla in Redditi PF 2026

Se in sede di presentazione del modello Redditi PF il contribuente sceglie di ricorrere alla tassazione ordinaria dei canoni percepiti per il proprio immobile concesso (in luogo dell’imposta sostitutiva relativa alla cedolare secca), come va gestita la ritenuta di Booking/Airbnb indicata nella CU? La stessa va inserita nel quadro RN o comunque inserita in LC4?

Ritenuta del 21% sulle locazioni brevi: quando e come si applica

La ritenuta del 21% sulle locazioni brevi rappresenta un acconto sull’imposta dovuta sui canoni di affitto di breve durata. La sua applicazione è legata alla presenza di intermediari che intervengono nell’incasso dei canoni. Si applica in presenza di due condizioni fondamentali:

  • Tipologia di contratto: deve trattarsi di contratto di locazione breve, così come delineato dall’art. 4 del D.L. n. 50/2017 (durata inferiore ai 30 giorni, contratto stipulato tra persone fisiche che agiscono al di fuori dell’esercizio di un’attività d’impresa in relazione ad un immobile ad uso abitativo).
  • Intervento di un intermediario: la ritenuta è obbligatoria quando un intermediario immobiliare, sia tradizionale che on-line (come i portali di prenotazione), interviene nell’incasso del canone di locazione o dei corrispettivi.

L’indicazione delle ritenute subite

Le ritenute d’acconto del 21%, operate dagli intermediari immobiliari sui corrispettivi delle locazioni brevi, devono essere indicate nel quadro LC, rigo LC1, colonna 4, indipendentemente dal regime fiscale (cedolare secca o tassazione ordinaria) scelto dal contribuente.

Quanto sopra vale indipendentemente dalla tipologia di reddito dichiarato:

  • sia che a conseguire il reddito da locazione breve sia il proprietario-locatore (che dichiara il reddito nel quadro RB),
  • sia che si tratti del sublocatore o del comodatario (che dichiarano il reddito come “diverso” nel quadro RL).

L’importo da inserire è quello certificato al punto 20 del quadro “Certificazione Redditi - Locazioni brevi” della Certificazione Unica 2026.

Locazione breve posta in essere dal proprietario con ritenuta operata

Il caso oggetto del quesito riguarda locazioni brevi:

  • poste in essere dal proprietario / titolare di un diritto reale sull’immobile
  • in regime “ordinario” IRPEF (no opzione cedolare secca)
  • realizzate con l’intervento un intermediario che ha operato la ritenuta del 21%.

In sede di compilazione del modello Redditi PFG 2026 occorre quindi:

  • indicare il reddito fondiario nel quadro RB,
  • nel quadro LC, campo 4 “Ritenute CU locazioni brevi” esporre la ritenuta subita, anche qualora il contribuente scelga di assoggettare ad IRPEF i redditi in esame;
  • in tal caso il relativo importo confluisce al rigo RN33 “Ritenute totali”.

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