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Dichiarazioni e modelli

Errata applicazione delle ritenute a contribuente forfetario: cosa fare?

2 Luglio 2026
Errata applicazione delle ritenute a contribuente forfetario: cosa fare?

In linea generale i soggetti che applicano il regime forfetario non sono tenuti a operare le ritenute alla fonte, ivi comprese le addizionali regionali e provinciali, pur essendo obbligati a indicare in dichiarazione il codice fiscale del soggetto a cui sono stati corrisposti emolumenti senza operare, all’atto del pagamento, la relativa ritenuta d’acconto. Inoltre, non sono soggetti alla ritenuta d’acconto in relazione ai ricavi o compensi percepiti. Cosa fare, tuttavia, se per errore il committente applica la ritenuta?

Il caso più frequente riguarda l’esecuzione di interventi di recupero edilizio o riqualificazione energetica. In tal caso, infatti, il committente è obbligato ad effettuare il pagamento con bonifico parlante e relativa applicazione, da parte dell’istituto finanziario, della ritenuta dell’11%.

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 10/E del 2016 ha chiarito che il contribuente in regime forfetario che subisce erroneamente l’applicazione di ritenute d’acconto (inclusi i casi di ritenuta su interventi di recupero edilizio per riqualificazione energetica) ha a disposizione due strade:

  • chiederle a rimborso ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 602/1973;
  • scomputarle in dichiarazione dei redditi indicando le ritenute complessivamente subite al rigo RS40 del modello dichiarativo e riportandole ai fini dello scomputo al rigo RN33 colonna 4 e/o nel rigo LM41 “ritenute consorzio”.

Per recuperare tale ritenuta il modello dichiarativo dovrà essere così compilato:

La conditio sine qua non per accedere alle due possibilità sopracitate è che la ritenuta sia certificata dal sostituto e da questi indicate nel modello 770.

Rientra in tale ipotesi anche il caso delle ritenute d’acconto subite da un contribuente che nei primi mesi del periodo d’imposta (es. 2026) ha adottato il regime ordinario di determinazione del reddito, sui cui compensi è stata applicata la ritenuta d’acconto, per poi accedere tardivamente al regime forfetario in base al comportamento concludente.

Questo documento fa parte del FocusModello Redditi PF 2026