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Bonus mobili: cosa accade alle rate residue in caso di vendita dell’immobile?

23 Giugno 2026
Bonus mobili: cosa accade alle rate residue in caso di vendita dell’immobile?

Un contribuente ha eseguito interventi di ristrutturazione e spese per il bonus mobili nell’anno 2022 sull’immobile adibito a propria residenza in comproprietà con la moglie. Nel 2025 le parti divorziano e vendono l’immobile. Si chiede conferma della possibilità di conservare le rate residue nelle dichiarazioni dei redditi successive.

Innanzitutto si ricorda che possono usufruire della detrazione le persone fisiche che:

  • sostengono le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • acquistano mobili e/o elettrodomestici per arredare l’immobile oggetto di intervento;
  • sono titolari del diritto di proprietà o altro diritto reale sull’immobile;
  • detengono l’immobile in base a contratto di locazione, comodato regolarmente registrato.

La disciplina prevede che la detrazione spetta ed è fruita in capo al soggetto che ha sostenuto la spesa ed è intestatario delle fatture e dei pagamenti.

Venendo al quesito in oggetto si precisa che una volta che il bonus mobili è stato correttamente avviato, nel rispetto di tutte le condizioni previste, il successivo cambio di proprietà o di residenza non fa venir meno, di per sé, il diritto alle rate residue.

La circolare 19/E del 8 luglio 2020 prescrive che “A differenza di quanto avviene per le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte non si trasferisce né in caso di decesso del contribuente né in caso di cessione dell’immobile oggetto di intervento di recupero edilizio”. La precisazione è dirimente nello “scollegare” il mantenimento delle rate residue del bonus mobili al fatto di continuare ad abitare nella casa. Circostanza confermata dalla stessa Agenzia nell’ambito di una risposta sulla propria rivista Fisco oggi del 2022, pertanto, secondo cui chi vende l’immobile può continuare a usufruire delle quote di detrazione non ancora utilizzate, derivanti dall’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.