In vista della scadenza del termine di presentazione del modello IVA 2026 previsto per il prossimo 30 aprile 2026, appare utile riepilogare le corrette modalità di compilazione del rigo VL30 che permette di “ancorare” il saldo annuale IVA all’ammontare dell’IVA periodica dovuta/versata risultante dalle LIPE e dai relativi versamenti, evitando che omessi o eccedenti pagamenti alterino il debito/credito finale.
Nel dettaglio, nel rigo VL30, occorre indicare:
- nel campo 1, il maggiore tra l’importo indicato nel campo 2 e la somma di quelli indicati nei campi 3, 4 e 5;
- nel campo 2, l’ammontare complessivo dell’IVA periodica dovuta; tale importo corrisponde alla somma degli importi dell’IVA indicati nella colonna 1, del rigo VP14 del modello di comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA relative al 2025 e del quadro VP della presente dichiarazione, qualora compilato (senza considerare gli importi già indicati nella colonna 1 del rigo VP14 ma non versati in quanto non superiori a 100 euro). A tale ammontare va sommato anche l’importo dell’acconto dovuto indicato nel rigo VP13 campo 2. In caso di comunicazioni periodiche omesse o errate, occorre riportare anche gli importi inseriti nel quadro VH;
- nel campo 3, il totale dei versamenti periodici, compresi l’acconto IVA e gli interessi trimestrali nonché l’imposta versata a seguito di ravvedimento, relativi al 2025. Si precisa che l’ammontare complessivo dei versamenti periodici risulta dalla somma dei dati IVA riportati nei modelli F24, anche se non effettivamente versati a seguito di compensazione con crediti relativi ad altri tributi (o anche ad IVA), contributi e premi, per i quali siano stati utilizzati i codici tributo:
- da 6001 a 6012 per i versamenti mensili;
- da 6031 a 6033 per i versamenti trimestrali e il 6034 per il versamento del quarto trimestre;
- 6013 e 6035 per l’acconto;
- da 6720 a 6727 per i versamenti effettuati per subforniture;
Nel caso particolare di società controllata partecipante alla liquidazione IVA di gruppo uscita dal gruppo dopo il termine finale stabilito per il versamento dell’acconto IVA, la stessa deve comprendere nel presente campo l’importo dell’acconto versato per suo conto dall’ente o società controllante già indicato nel rigo VK36.
- nel campo 4, l’ammontare dell’IVA periodica, relativa al 2025, versata a seguito del ricevimento delle comunicazioni degli esiti del controllo automatizzato riguardanti le comunicazioni delle liquidazioni periodiche. In particolare, occorre indicare la quota d’imposta dei versamenti effettuati con codice tributo 9001 (al netto di sanzioni e interessi) e anno di riferimento 2025, fino alla data di presentazione della dichiarazione;
- nel campo 5, l’ammontare dell’IVA periodica, relativa al 2025, versata fino alla data di presentazione della dichiarazione, a seguito della notifica di cartelle di pagamento
