News
Professionisti

Fascicolo antiriciclaggio: quali documenti acquisire

7 Aprile 2026
Fascicolo antiriciclaggio: quali documenti acquisire

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), con Informativa n. 57 del 26 marzo 2026, ha approvato nuovi strumenti operativi per gli adempimenti antiriciclaggio ex D.Lgs. n. 231/2007, aggiornati alle Regole Tecniche di gennaio 2025.

Tra gli strumenti messi a disposizione compare anche la modulistica esemplificativa per l’adempimento degli obblighi di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, nonché del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Nel dettaglio, il fascicolo antiriciclaggio della clientela dovrà contenere al suo interno copia dei documenti acquisiti in occasione dell’adeguata verifica della clientela e, nello specifico:

  • Dichiarazioni del cliente in relazione agli obblighi antiriciclaggio da rilasciare al professionista all’atto del conferimento dell’incarico e ogni volta che variano il legale rappresentante, il titolare effettivo, le persone politicamente esposte, lo scopo e la natura del rapporto professionale, ecc. La dichiarazione dovrà essere resa sul modello AV.4 “Dichiarazione del cliente ex art. 22, comma 1 D.Lgs. 231/2007” allegato alle Linee guida del CNDCEC;
  • Copia del documento d’identità in corso di validità del cliente, dell’esecutore e del titolare effettivo in formato cartaceo o elettronico conservando nel fascicolo i documenti scaduti;
  • Copia del mandato professionale (in caso di conferimento verbale dell’incarico, è consigliabile l’accettazione scritta per individuare la data di inizio e l’oggetto della prestazione professionale);
  • Scheda di valutazione della clientela, secondo l’approccio basato sul rischio, da effettuarsi mediante compilazione del Modello AV.1;

  • Determinazione del rischio effettivo e della tipologia di adeguata verifica, allegato alle Linee guida, da rinnovare periodicamente, a seconda della modalità di adeguata verifica che deve essere adottata.

Al fine di svolgere il controllo costante e ogni volta che intervengono delle variazioni significative, deve essere compilato e inserito nel fascicolo il modulo AV.7Procedura di controllo costante” visura camerale storica, da aggiornare periodicamente, al fine di svolgere il controllo costante (soprattutto in occasione di variazioni camerali), atto costitutivo, statuto, verbali e atti societari e/o atti di delega, per effettuare il riscontro dell’esecutore o del titolare effettivo.

Al fine di gestire al meglio il fascicolo antiriciclaggio, il CNDCEC ha inserito:

  • il modello AV.2 “Documento riepilogativo dati, informazioni e documenti acquisiti”

  • e il modello AV.3 “Istruttoria cliente”.

Riferimenti normativi:

Sullo stesso argomento:Fascicolo della clientela