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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Dal 1° giugno 2026 stop ai pagamenti dei tributi catastali sui conti postali provinciali

3 Aprile 2026
Dal 1° giugno 2026 stop ai pagamenti dei tributi catastali sui conti postali provinciali

Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate firmato in data 2 aprile 2026 viene disposta al 30 dicembre 2026 la chiusura dei conti correnti postali provinciali intestati agli Uffici provinciali-Territorio.

A partire dal 1° giugno 2026, pertanto, tutti i pagamenti delle somme dovute a seguito di:

- avvisi di liquidazione

- atti di contestazione

- irrogazione sanzioni

emessi dagli Uffici provinciali - Territorio, sono effettuati esclusivamente mediante versamento unitario, ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (modello “F24”).

Tutti gli eventuali carichi degli Uffici relativi a crediti non ancora riscossi e risultanti dagli elenchi residui verranno iscritti a ruolo. Per quanto riguarda invece i crediti insussistenti e inesigibili restano ferme le procedure vigenti in materia di annullamento dei crediti erariali.

Il provvedimento prevede un periodo transitorio di tre mesi (fino al 1° settembre 2026) entro il quale gli utenti dei servizi telematici possono continuare a fruire dei servizi di presentazione degli atti di aggiornamento catastale per azzerare eventuali depositi provinciali precostituiti. Al termine di tale periodo transitorio, le disponibilità residue sono restituite agli aventi diritto, previa richiesta da inoltrare telematicamente entro i due mesi successivi.

Eventuali accrediti risultanti ancora sui conti correnti postali provinciali e non richiesti in restituzione, sono riversati a favore dell’Erario. Tuttavia, come affermato dal provvedimento, vi sarà sempre la possibilità di presentare istanza di rimborso agli Uffici dell’Agenzia delle entrate, entro gli ordinari termini di prescrizione.

In conclusione, il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate firmato in data 2 aprile 2026 si pone l’obiettivo di ottimizzare i processi di riscossione contenendo così gli oneri amministrativi, migliorare la qualità dei servizi offerti, oltre a ridurre gli adempimenti contabili a carico degli Uffici provinciali-Territorio.

Riferimenti normativi:

Sullo stesso argomento:Modello F24