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Bilancio

La valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante

17 Marzo 2026
La valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante

La Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 65, Legge n. 199/2025) introduce, in via temporanea, una deroga all’ordinario obbligo di svalutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante. A differenza dei provvedimenti post-pandemia e post-guerra in Ucraina, la norma in commento non richiama più la situazione di turbolenza dei mercati finanziari come presupposto della deroga, limitandosi, invece, a precisare che la finalità è quella di “consentire alle imprese di non svalutare i titoli iscritti nell’attivo circolante per effetto dell’andamento dei mercati alla data di chiusura del bilancio”.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Legge di Bilancio 2025 introduce una deroga temporanea alla svalutazione dei titoli in attivo circolante, senza richiedere turbolenza dei mercati. Le imprese possono evitare di contabilizzare perdite latenti per gli esercizi 2025 e 2026, accantonando una riserva indisponibile.