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DICHIARAZIONE E MODELLI

Come annullare il modello IVA già inviato per errore

3 Marzo 2026
Come annullare il modello IVA già inviato per errore

Qualora per un mero errore materiale il contribuente trasmetta all’Agenzia delle Entrate un file errato è prevista anche la possibilità di richiedere l’annullamento mediante apposito applicativo web.

È possibile procedere in tal senso solo nei casi in cui:

  • il documento risulti duplicato
  • o erroneamente trasmesso
  • oppure l’errore contenuto in esso non sia sanabile con l’invio di un documento successivo (per esempio, trasmissione di una dichiarazione “correttiva” o “integrativa”).

Per quanto riguarda le dichiarazioni si evidenzia che non saranno accettate richieste di annullamento relative a documenti per i quali il sistema informativo abbia iniziato la “liquidazione” (artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. 633/1972).

Per la richiesta di annullamento è necessario fornire i seguenti dati:

  • codice fiscale del contribuente
  • protocollo del documento (rilevabile dalla ricevuta)
  • modello e anno-modello del documento.

La richiesta di annullamento è consentita per le seguenti tipologie di documenti:

  • 730
  • 770
  • 770
  • Redditi Persone fisiche
  • Redditi Società di persone
  • Redditi Società di capitali
  • Redditi Enti non commerciali
  • IVA annuale
  • Iscrizione all’elenco del 5 per mille
  • Comunicazioni all’Anagrafe Tributaria
  • Contributo unificato.

Esempio

Per errore a febbraio 2026 viene ritrasmesso il modello IVA 2025 (già inviato entro il 30 aprile 2025) in luogo del file corretto relativo al modello IVA 2026.

Il contribuente che si accorge dell’errore recupera il numero di protocollo del file erroneamente inviato:

Accede all’applicativo online per la richiesta di annullamento sul sito delle Entrate ed inserisce i dati richiesti:

Invia la richiesta (che non può essere annullata a sua volta).

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Questo documento fa parte del FocusDichiarazione IVA 2026