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Accertamento e riscossione

Nuovo regime impatriati e pregressa permanenza all’estero: verifica sul periodo d’imposta prima del trasferimento

2 Marzo 2026
Nuovo regime impatriati e pregressa permanenza all’estero: verifica sul periodo d’imposta prima del trasferimento

In materia di nuovo regime impatriati, per verificare se sussiste “continuità” con la precedente posizione lavorativa e se sia, dunque, necessario l’allungamento del periodo di permanenza all’estero necessario ai fini della detassazione, va considerata unicamente la situazione esistente durante il periodo d’imposta precedente il trasferimento della residenza in Italia.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Per il regime impatriati, la continuità lavorativa si valuta solo nel periodo d'imposta precedente al trasferimento in Italia o all'estero. Se il datore di lavoro è lo stesso, il periodo minimo di residenza all'estero aumenta a 6 o 7 anni.