
Nel corso del consueto incontro con la stampa specializzata (35ª edizione di Telefisco 2026) l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in materia di rottamazione-quinquies chiarendo le regole su: decadenza per chi non paga, tolleranze e revoca, con implicazioni cruciali per i contribuenti in fase di adesione entro il 30 aprile 2026.
Regole di decadenza dalle rate
Per la nuova pace fiscale l’Agenzia chiarisce che:
La decadenza scatta solo in caso di mancato pagamento:
I versamenti parziali restano acquisiti come acconto sul debito residuo.
Nessuna tolleranza sui ritardi
Non è prevista alcuna tolleranza (es. 5 giorni) per i pagamenti:
Il primo pagamento successivo viene imputato automaticamente alla rata precedente non pagata, per il conteggio delle rate mancate.
Revoca e integrazione della domanda
È ammessa la revoca della dichiarazione di adesione alla rottamazione-quinquies, analogamente alle precedenti edizioni, così come l’eventuale integrazione della stessa. Entrambe le operazioni devono pervenire entro il 30 aprile 2026, termine ultimo per la presentazione della domanda di definizione agevolata.
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Questo documento fa parte del FocusManovra 2026Rottamazione-quinquies
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