
Il decreto-legge 31 dicembre 2025 n. 200, pubblicato in G.U. n. 302 del 31.12.2025, è il nuovo “milleproroghe” di fine anno, che interviene a tappeto su scadenze e regimi transitori in una vasta gamma di settori, dalla giustizia tributaria alla sanità, dai commissari straordinari per le emergenze alle infrastrutture e al turismo.
Architettura del provvedimento - Il decreto si compone di 17 articoli, tutti costruiti come interventi puntuali di proroga o slittamento di termini fissati da precedenti leggi e decreti-legge. La tecnica normativa è quella, ormai tipica di fine anno, del rinvio a disposizioni stratificate negli ultimi dieci anni, con correzioni mirate su date, durate di incarichi, limiti di spesa e termini procedurali.
Presidenza del Consiglio ed emergenze
L'articolo 1 concentra una serie di proroghe relative a commissari straordinari e strutture di missione (Bagnoli-Coroglio, arsenale de La Maddalena, baraccopoli di Messina, bradisismo nei Campi Flegrei, eventi meteorologici Marche), con estensioni di incarichi fino al 31 dicembre 2026 e puntuali coperture sul Fondo ex legge n. 190/2014.
Vengono prolungati fino al 2026 anche i regimi agevolati o sospensivi in materia di contributi previdenziali delle PA, contributo per l'autonoma sistemazione e personale a tempo determinato legato alla gestione di emergenze, con clausole di revoca automatica delle risorse in caso di mancato invio di cronoprogrammi e relazioni.
Fisco, giustizia tributaria e assemblee
L'articolo 4 rinvia di un anno, dal 1° gennaio 2026 al 1° gennaio 2027, l'entrata in vigore del nuovo corpus dei testi unici fiscali: sanzioni tributarie, tributi erariali minori, giustizia tributaria, versamenti e riscossione, registro e altri tributi indiretti.
Si allunga al 30 settembre 2026 la disciplina speciale sulla tenuta “a distanza” delle assemblee di società ed enti ex articolo 106 del decreto-legge n. 18/2020, continuando a cristallizzare una prassi emergenziale divenuta ormai ordinaria nella governance societaria.
Sanità, emergenza personale e professioni
L'articolo 5 prolunga al 2026 o oltre una fitta serie di regimi speciali: valutazione multidimensionale unificata per anziani non autosufficienti, utilizzo di veterinari autorizzati, raccolta sangue da parte di medici abilitati, limitazione responsabilità penale degli esercenti professioni sanitarie in contesti di grave carenza di personale.
Restano in vigore fino al 31 dicembre 2026 le deroghe su età e requisiti di accesso per dirigenti sanitari, misure straordinarie per emergenza-urgenza e incarichi ai medici specializzandi, mentre vengono ritoccate anche le norme sui modelli animali per xenotrapianti e sostanze d'abuso, con abrogazione di parte dei divieti previsti dal decreto legislativo 26/2014.
Istruzione, ricerca, cultura, infrastrutture e turismo
I ministeri dell'Istruzione e dell'Università acquisiranno proroghe su reclutamento e incarichi dei dirigenti tecnici, estensione di graduatorie, cofinanziamento degli ITS regionale, funzionamento del CUN e tempistiche dell'abilitazione scientifica nazionale, con oneri coperti tramite riduzioni mirate di fondi di funzionamento.
Cultura, infrastrutture, ambiente, lavoro, agricoltura e turismo mostrano slittare termini su prevenzione incendi nei luoghi della cultura, completamento di programmi come “Ponti sul Po”, obblighi di energia rinnovabile termica, fondi di garanzia PMI e polizze catastrofali per turismo e pesca, con un filo rosso: mettere in sicurezza filiere di spesa PNRR/PNC/PNIEC e regimi speciali senza creare “buchi normativi”.
| Principali proroghe del D.L. 31 dicembre 2025 n. 200 | |||
|---|---|---|---|
| Ambito | Norma interessata (esempio) | Nuova scadenza principale | Contenuto della proroga |
| Presidenza Consiglio | Commissari Bagnoli, Siracusa, Messina, Marche, bradisismo Campi Flegrei | Fino al 31 dicembre 2026 | Estensione incarichi e strutture di missione con obbligo di cronoprogrammi e report. |
| Fisco e tributi | TU sanzioni, tributi minori, giustizia tributaria, riscossione | Entrata in vigore rinviata al 1° gennaio 2027 | Slittamento di un anno del nuovo impianto codicistico fiscale e della giustizia tributaria. |
| Società e enti | Assemblee a distanza ex art. 106 D.L. 18/2020 | 30 settembre 2026 | Prosecuzione del regime che consente assemblee integralmente o parzialmente “da remoto”. |
| Sanità e personale | Misure emergenza-urgenza, medici specializzati, limiti età dirigenti | In prevalenza 31 dicembre 2026 | Proroga deroghe sul reclutamento, responsabilità penale attenuata e utilizzo flessibile del personale. |
| Istruzione e ricerca | Dirigenti tecnici, CUN, ASN, ITS Academy | Tra il 2026 e il 2028 (a seconda delle misure) | Estensione di graduatorie, incarichi e cofinanziamenti per garantire continuità organizzativa. |
| Cultura | Prevenzione incendi luoghi culturali, contabilità speciali MiC | 31 dicembre 2026 | Ulteriore tempo per adeguamenti di sicurezza e utilizzo delle risorse stanziate. |
| Infrastrutture | Sanzioni Codice della strada, programma “Ponti sul Po” | Tra il 30 giugno 2026 e il 1° gennaio 2027 | Sospensione dell'approvazione e proroga dei termini per completare i programmi strategici. |
| Turismo e altri settori | Fondi garanzia, polizze catastrofali, agricoltura e pesca | Estensione prevalente all'anno 2026 | Prolungamento di regimi speciali di sostegno a imprese, filiere produttive e territori vulnerabili. |
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Questo documento fa parte del FocusManovra 2026
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