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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Il ricorso tributario notificato via Pec come scansione di un atto cartaceo, con firma autografa, è inammissibile

27 Novembre 2025
Il ricorso tributario notificato via Pec come scansione di un atto cartaceo, con firma autografa, è inammissibile

La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Firenze, con la sentenza n. 810 del 20 ottobre 2025, ha dichiarato in limine l’inammissibilità di un ricorso notificato via PEC come semplice scansione di un atto cartaceo con firma autografa, privo di sottoscrizione digitale e non in formato .pdf.p7m, valorizzando l’obbligo di natività digitale e di firma elettronica qualificata previsto dalla normativa tecnica di riferimento.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Firenze ha dichiarato inammissibile un ricorso tributario notificato via PEC come scansione di un atto cartaceo, senza firma digitale e formato .pdf.p7m, sottolineando l'obbligo di natività digitale e firma elettronica qualificata.