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Accertamento e riscossione

Cartelle esattoriali: la nuova guida ADER

2 Ottobre 2025
Cartelle esattoriali: la nuova guida ADER

Sui portali web dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, è stata pubblicata la guida alla cartella di pagamento che spiega passo dopo passo i vari passaggi dell’attività di riscossione fino ad arrivare alle procedure esecutive.

La guida si compone di tre sezioni principali:

  • la cartella di pagamento;
  • l’avviso di presa in carico e l’avviso di accertamento esecutivo;
  • i moduli di pagamento;
  • per saperne di più” con richiamo alle norme di riferimento.

Di particolare rilievo le indicazioni circa la lettura della cartella e in particolar modo quelle relative agli enti creditori.

Nella guida viene specificato che i contribuenti trovano tutte le informazioni che riguardano gli Enti creditori nella seconda parte della cartella di pagamento, a partire dalla quinta pagina.

Le pagine di questa sezione sono distinte dai banner colorati che - si differenziano in base alla tipologia dell’Ente creditore.

La prima pagina di questa seconda parte della cartella contiene uno schema identico per tutti gli Enti che indica, per le somme contenute nella cartella e richieste da ciascun Ente creditore, le seguenti informazioni:

  • riferimenti del ruolo: numero, anno, tipologia e data di consegna a AdeR (utile in occasione delle diverse misure agevolative, per individuare se il ruolo vi sia ricompreso o meno)
  • numero della partita di ruolo che identifica, all’interno di un ruolo, le somme riferite ad un determinato soggetto; il concetto di “partita di ruolo” è assimilabile al termine “carico”;
  • riferimenti contabili della partita di ruolo: in particolare viene indicato il dettaglio delle somme richieste, con l’indicazione del codice tributo di riferimento, la descrizione, l’anno di riferimento e l’importo dovuto;
  • responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e riferimenti dell’Ente/ufficio che ha provveduto all’iscrizione.

Nel caso in cui, per lo stesso ruolo, l’Ente creditore abbia già provveduto alla relativa coobbligazione al pagamento tale da determinare la produzione di due o più cartelle (una identificata con gli ultimi tre numeri uguali a “000” e quelle intestate a ciascun coobbligato con gli ultimi tre numeri uguali a “00X”, dove X è progressivo in relazione al numero di coobbligati) in alto a sinistra è indicata la dicitura “Sono responsabili in solido del pagamento di questa cartella i seguenti coobbligati”, seguita dall’elenco dei nominativi dei soggetti coobbligati diversi dal destinatario della cartella.

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