Guida
Il regime forfetario 2026

Il regime forfetario 2026 - 5. Disciplina ai fini IVA (nazionale)

di Mauro Longo | 13 Gennaio 2026
Il regime forfetario 2026 - 5. Disciplina ai fini IVA (nazionale)

A partire dal 1° luglio 2022 la disciplina IVA dei contribuenti che adottano il regime forfetario cambia in modo radicale in quanto viene introdotto l’obbligo di emissione della fattura elettronica nella maggioranza dei casi. Rimane, comunque, invariata la presenza di molti esoneri e la non applicazione dell’IVA per rivalsa sui documenti emessi. Sulle fatture emesse, in luogo dell’imposta, deve essere inserita un’apposita dicitura per indicare l’applicazione del regime forfetario.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dal 2024, i contribuenti in regime forfettario devono emettere fatture elettroniche senza IVA, applicando l'imposta di bollo di 2 euro per importi superiori a 77,47 euro. Le fatture devono includere specifici codici e diciture. Sono esentate le operazioni intracomunitarie e quelle con reverse charge. Non si applicano ritenute d'acconto. Le fatture vanno conservate elettronicamente e trasmesse entro termini specifici. Esenzioni valgono per attività sanitarie e medici iscritti ad albi professionali.