I regimi agevolati forfetario, dei minimi, ex-minimi e nuove iniziative produttive presentano delle regole di fatturazione diverse a seconda del regime adottato:
- i minimi pongono in essere delle operazioni escluse da IVA non soggette a ritenuta d’acconto (regime valido fino al 31 dicembre 2015);
- i forfetari pongono in essere delle operazioni escluse da IVA non soggette a ritenuta d’acconto (regime introdotto dal 1° gennaio 2015, modificato dal 1° gennaio 2019 e da ultimo modificato dal 1° gennaio 2023 a seguito della Legge di Bilancio 2023);
- gli ex-minimi effettuano delle operazioni rilevanti ai fini IVA e se del caso soggette a ritenuta d’acconto (regime abrogato dal 1° gennaio 2015);
- i soggetti che rientrano, invece, nel regime delle nuove iniziative produttive effettuano delle operazioni rilevanti ai fini IVA ma escluse dall’applicazione della ritenuta d’acconto (regime abrogato dal 1° gennaio 2015).
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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dal 1° gennaio 2015, è stato introdotto un nuovo regime forfetario per imprese e lavoratori autonomi, abrogando i regimi agevolati precedenti. Le fatture nel nuovo regime non includono IVA ma devono riportare una specifica dicitura. I contribuenti forfetari sono esonerati da obblighi IVA e di fatturazione elettronica, ma devono conservare le fatture di acquisto.