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BILANCIO - PATRIMONIO NETTO

Redazione del bilancio - 28. Riserve di rivalutazione

di Gianluca Dan | 10 Marzo 2026
Redazione del bilancio - 28. Riserve di rivalutazione

La riserva di rivalutazione può essere iscritta nelle voci del patrimonio netto anche in deroga all’articolo 2426 del codice civile solo in forza di una specifica legge speciale che consente la rivalutazione monetaria o la rivalutazione dei beni di impresa.
Nel corso dell’anno 2020 sono state diverse le norme che sono intervenute prevedendo la possibilità di rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni in società controllate e collegate, tanto con riferimento a specifici settori come quello alberghiero e termale quanto alla rivalutazione generalizzata.
La rivalutazione con effetti fiscali era attuabile anche nel bilancio 2022  ma ad un costo (imposta sostitutiva) elevato.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le riserve di rivalutazione derivano da leggi speciali che permettono la rivalutazione di attività d'impresa e partecipazioni. Queste riserve, indisponibili salvo adempimenti tributari, sono accantonate in distinte voci del patrimonio netto. La rivalutazione può avvenire per motivi inflazionistici o fiscali e viene eseguita secondo modalità specifiche, con imposta sostitutiva variabile. Le ultime leggi prevedono anche affrancamenti straordinari delle riserve in sospensione d'imposta.