Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 30 gennaio 2026, n. 787

di Fabio Pace | 30 Gennaio 2026
Rassegna di giurisprudenza 30 gennaio 2026, n. 787

Un contribuente contesta l'invalidità dell'avviso di accertamento per mancata instaurazione del contraddittorio preventivo, sostenendo che l'atto impugnato fosse illegittimo, poiché emesso senza consentirgli di partecipare preventivamente al procedimento, in violazione del principio del contraddittorio.
In tema di accertamento tributario, l'obbligo dell'A.F. di attivare il contraddittorio endoprocedimentale con il contribuente sussiste, per i tributi non armonizzati, esclusivamente nelle ipotesi in cui esso risulti sancito da una specifica previsione normativa (Cass. 23 maggio 2025, n. 13818).
Nella specie si tratta di tributo locale e non vi è una normativa specifica che preveda tale obbligo per l'A.F.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il contribuente contesta l'avviso di accertamento per mancato contraddittorio preventivo, ma la Cassazione stabilisce che per tributi locali non armonizzati l'obbligo non sussiste senza specifica normativa.