L'Opinione
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Proporzionalità, offensività e legittimo affidamento: i pilastri della riforma

di Fabrizio G. Poggiani | 6 Ottobre 2026
Proporzionalità, offensività e legittimo affidamento: i pilastri della riforma

La riforma del sistema sanzionatorio tributario, attuata con il D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87, in attuazione dell’art. 20 della Legge delega 9 agosto 2023, n. 111, segna una svolta nella gestione delle violazioni fiscali in Italia. Il provvedimento supera l’impostazione rigidamente punitiva e afflittiva del passato per accogliere un modello fondato su proporzionalità, prevedibilità e adempimento spontaneo. Il perimetro applicativo spazia dalla rimodulazione edittale delle sanzioni alla riscrittura del ravvedimento operoso, sino al riassetto codicistico destinato a perfezionarsi con l’entrata in vigore del Testo unico delle sanzioni tributarie e penali, di cui al D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La riforma del sistema sanzionatorio tributario introduce proporzionalità, prevedibilità e incentivi alla regolarizzazione spontanea. Riduce le sanzioni per violazioni commesse dal 1° settembre 2024, introduce il cumulo giuridico nel ravvedimento operoso e codifica i principi nel Testo unico.