L'Opinione
ACCERTAMENTO

No all’integrativa post avvio dei controlli per migliorare il premiale ISA

di Andrea Bongi | 25 Settembre 2026
No all’integrativa post avvio dei controlli per migliorare il premiale ISA

La dichiarazione integrativa presentata dopo l’avvio di un controllo fiscale, di cui il contribuente abbia avuto formale conoscenza, non può essere utilizzata per migliorare ex post il punteggio ISA e accedere ai relativi benefici premiali. La CGT di primo grado di Bologna, con la sentenza n. 595/2026, richiama i principi già affermati dalla Cassazione e nega efficacia premiale all’integrativa presentata nell’imminenza dell’accertamento. La dichiarazione integrativa non può trasformarsi in uno strumento che il contribuente può utilizzare dopo la comunicazione degli esiti del controllo fiscale e nell’imminenza della notifica dell’accertamento. È quanto stabilito dalla Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Bologna, con la sentenza n. 595/2026, depositata il 30 giugno 2026.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La CGT di Bologna ha stabilito che una dichiarazione integrativa presentata dopo l'avvio di un controllo fiscale non può migliorare il punteggio ISA per ottenere benefici premiali, confermando i principi già affermati dalla Cassazione.