L'Opinione
SOCIETÀ

Immobile con scarso appeal ad impatto limitato per le comodo

di Andrea Bongi | 2 Settembre 2026
Immobile con scarso appeal ad impatto limitato per le comodo

Niente società di comodo se la società immobiliare dimostra, documentalmente, l’impossibilità di praticare canoni di locazione in grado di superare il test di operatività. La coerenza tra il canone praticato, i valori OMI e le caratteristiche dell’immobile locato rendevano infatti plausibile sostenere che il canone di locazione praticato era il migliore possibile sul mercato di riferimento. È sulla base di tale assunto che la Sezione 1 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, con la sentenza n. 726/2026 del 25 giugno scorso, ha respinto l’appello dell’Ufficio dichiarando inapplicabili le presunzioni delle società operative di cui all’art. 30 della Legge n. 724/1994 al caso di specie.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La società ha contestato un accertamento per società non operativa, sostenendo che il mancato superamento del reddito minimo derivava da condizioni oggettive dell'immobile. I giudici hanno accolto le sue argomentazioni, respingendo l'appello dell'Agenzia delle Entrate.