L'Opinione
ACCERTAMENTO

Algoritmi del Fisco: il diritto del contribuente divide i giudici

di Andrea Bongi | 10 Settembre 2026
Algoritmi del Fisco: il diritto del contribuente divide i giudici

Gli algoritmi del Fisco che selezionano i contribuenti al vaglio dei giudici tributari. Le primissime decisioni delle Corti di Giustizia tributaria sull’utilizzo di algoritmi e tecniche di analisi del rischio per individuare i contribuenti da sottoporre a controllo fiscale evidenziano, fin da subito, elementi di dubbio e di contrasto. Fulcro del dibattito la questione relativa all’attività di selezione informatizzata effettuata dall’Amministrazione finanziaria attraverso i propri reparti centralizzati e specializzati. I giudici si chiedono se tale attività sia da considerarsi come meramente interna, e quindi sottratta al sindacato del contribuente, oppure rappresenti già un primo step del procedimento amministrativo di accertamento del quale, al contrario, deve essere consentito verificarne almeno la legittimità.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 13/2024 ha definito l'analisi del rischio fiscale tramite algoritmi, suscitando dibattiti. Le Corti tributarie sono divise: alcune ritengono la selezione algoritmica interna, altre richiedono motivazione. La questione è in evoluzione, con implicazioni per i diritti dei contribuenti.