L'Opinione
CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE

CPB 2026/2027: ravvedimento speciale a rischio per il perfezionamento differito

di Fabrizio G. Poggiani | 29 Settembre 2026
CPB 2026/2027: ravvedimento speciale a rischio per il perfezionamento differito

Sono state collocate, all’interno dei cassetti fiscali dei contribuenti, le schede di sintesi per l’adesione o il rinnovo del concordato preventivo biennale (CPB) per il biennio 2026/2027 e la simulazione dei calcoli per l’adesione al ravvedimento speciale (sanatoria per gli anni dal 2020 al 2023). Se da un lato le schede del cassetto fiscale garantiscono una chiara simulazione matematica dei costi della sanatoria, dall’altro si evidenzia la presenza del vulnus temporale del ravvedimento speciale che impone ai professionisti la massima cautela. Nell’assistere i clienti verso la scadenza del 2 novembre 2026 (data per l’adesione al CPB 2026/2027), occorre rappresentare chiaramente che la semplice adesione al patto con il Fisco non attribuisce un’immunità immediata sui periodi 2020/2023, la quale rimane sospesa e vulnerabile ad eventuali accertamenti fino all’esecuzione del primo versamento a decorrere da gennaio 2027.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le schede nel cassetto fiscale simulano i costi della sanatoria per il CPB 2026/2027, ma la scadenza per l'adesione al ravvedimento speciale è dal 1° gennaio al 15 marzo 2027.