L'Opinione
CONTRIBUZIONE

Artigiani e commercianti soci s.r.l.: no ai contributi su utili non distribuiti

di Fabrizio G. Poggiani | 22 Settembre 2026
Artigiani e commercianti soci s.r.l.: no ai contributi su utili non distribuiti

La Suprema Corte di Cassazione sta consolidando un orientamento assai interessante e di grande impatto per i soci-lavoratori di società a responsabilità limitata escludendo dal pagamento della contribuzione previdenziale (artigiani e commercianti) la quota di utili accantonati a riserva da parte di società a responsabilità limitata, non in regime di trasparenza. Questo orientamento, a prescindere da una utile sistemazione normativa e dall’emanazione di un puntuale documento di prassi dell’ente previdenziale che “blindino” i contribuenti e ponga l’INPS in una situazione tale da non procedere con il recupero dei contributi non versati, apre fin da subito alla richiesta di rimborso delle eccedenze versate mediante la presentazione di dichiarazioni integrative per i periodi non decaduti (quindi con retrocessione fino al 2021).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Artigiani e commercianti devono calcolare i contributi previdenziali sulla base dei redditi dichiarati, escludendo gli utili non distribuiti. La Cassazione ha confermato che solo i redditi effettivamente percepiti sono imponibili.