
La Suprema Corte di Cassazione sta consolidando un orientamento assai interessante e di grande impatto per i soci-lavoratori di società a responsabilità limitata escludendo dal pagamento della contribuzione previdenziale (artigiani e commercianti) la quota di utili accantonati a riserva da parte di società a responsabilità limitata, non in regime di trasparenza. Questo orientamento, a prescindere da una utile sistemazione normativa e dall’emanazione di un puntuale documento di prassi dell’ente previdenziale che “blindino” i contribuenti e ponga l’INPS in una situazione tale da non procedere con il recupero dei contributi non versati, apre fin da subito alla richiesta di rimborso delle eccedenze versate mediante la presentazione di dichiarazioni integrative per i periodi non decaduti (quindi con retrocessione fino al 2021).

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati