
La CGT di primo grado di Bari, con la sentenza n. 939/2026, ha ritenuto legittimo l’utilizzo del coefficiente di ricarico desumibile dal modello ISA per ricostruire induttivamente i maggiori ricavi derivanti da prelevamenti in contanti non giustificati. La pronuncia conferma che le risultanze degli ISA possono assumere valore di presunzione semplice, integrando, insieme agli altri elementi emersi dalla verifica, un quadro probatorio grave, preciso e concordante ai sensi dell’art. 7, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 546/1992.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati